Vacanze in Messico? Lo Yucatan vince su tuttoQuando si sogna una vacanza in Messico la mente vola alla penisola dello Yucatan una delle destinazioni più gettonate per via delle sue tante attrattive: acque cristalline caraibiche, spiagge candide, rovine Maya e parecchie possibilità di dedicarsi all’ecoturismo. Ecco allora le tappe da non mancare.

VALLADOLID E DINTORNI
Valladolid è una deliziosa città dall’atmosfera coloniale con case color pastello che si affacciano su strade acciottolate. La città merita una visita anche per l’invitante fabbrica di cioccolato, lo shopping artigianale e per il suo meraviglioso cenote – lago sotterraneo- il più comodo da raggiungere di tutti quelli in zona. Per chi organizzo un viaggio in Messico, fare base a Valladolid è una buona soluzione per raggiungere comodamente le tante attrattive dei dintorni. Da qui si parte per scoprire le rovine Maya di Chichén Itzá ed Ek’ Balam, i fenicotteri che vivono nella Reserva de la Biósfera Ría Lagartos, oltre naturalmente alle spiagge più belle.

I CENOTES
Da Valladolid si può inforcare la bici per raggiungere un cenote e nuotare nelle fresche acque cristalline portate dai fiumi sotterranei che attraversano lo Yucatan. Considerati luoghi sacri dalla civiltà Maya, che qui si recavano per celebrare riti propiziatori per la pioggia e la fertilità, oggi i cenotes dello Yucatan sono una meta di culto per i locali e un must per chi viene in vacanza in Messico.

  • I più conosciuti – Dzitnup, Samulá e Xkekén si trovano a una manciata di chilometri dalla città – sono parzialmente all’aria aperta. Il più grande, con 28 metri di diametro, sta in centro città: è il cenote Zací, cioè “sparviero bianco”.
  • Se invece ci si trova in zona Playa del Carmen o Punta Maroma, a una decina di chilometri da Puerto Morelos c’è un cenote più selvaggio: è Siete Bocas. Solitamente escluso dagli itinerari dei tour operator, si raggiunge dopo essersi addentrati nella giungla. Calarsi nel sottosuolo attraverso l’apertura di roccia calcarea per fare una indimenticabile nuotata nelle piscine di acqua dolce inizialmente può sembrare inquietante, ma è un’esperienza unica.

LE ROVINE MAYA
Le rovine Maya sono uno dei principali motivi per cui si organizza un viaggio in Messico e si sceglie come destinazione lo Yucatan. In questa penisola infatti sono tanti i siti archeologici ben conservati da visitare, mettendo in conto che a volte bisogna condividere il piacere di ammirarli con una grande quantità di persone.

  • Mettetevi il cuore in pace: Chichén Itzá è il sito Maya più noto, del resto è considerato una delle Nuove sette meraviglie del mondo oltre a essere Patrimonio UNESCO. E’ immenso e per visitarlo serve una giornata intera; può sembrare impegnativo ma nessuno mai se ne è pentito. Se amate i fuochi d’artificio, fermatevi per lo spettacolo pirotecnico che illumina le rovine nelle notti di luna di piena.
  • Per un’esperienza Maya meno turistica, il complesso Ek Balam a un’ora da Valladolid offre rovine immerse nella giungla e poco affollate. Il sito si esplora in qualche ora e poi si può fare un bagno a Xcan Ché, il vicino Cenote.
  • Spettacolare quanto Chichen Itza, ma meno affollato, il sito di Coba è nel cuore nella giungla, nascosto come un tesoro prezioso. L’ideale è noleggiare la bici per percorrere i tanti sentieri al suo interno, alla ricerca di piramidi da scalare per godere di panorami mozzafiato.

A TUTTA NATURA
Il parco ecologico e archeologico di Xcaret è un’ottima escursione da fare in giornata partendo da Cancun: si può nuotare attraverso la rete dei fiumi sotterranei e guardare i delfini nella laguna. Ci sono scimmie, tante varietà di uccelli e di farfalle da ammirare mentre si esplora il parco, avendo l’accortezza di proteggersi solo con le creme fornite dal parco, formulate per non danneggiare il bello ambiente.

  • Ría Lagartos, Riserva Speciale della Biosfera, ospita la popolazione di fenicotteri più grande del Messico, con circa 40 mila esemplari. Qui, tra montagne bianche di sale il colore rosa è protagonista: quello dei fenicotteri che vengono a nidificare per fare nascere i loro piccoli, e il rosa dell’acqua dato dai piccoli crostacei che tingono acque e fenicotteri. Le rive sono coperte da cristalli e schiuma di sale che vi faranno galleggiare non appena tenterete di immergervi.
  • Altra tappa immancabile di una vacanza in Messico è la laguna di sette colori di Bacalar. La città è abbastanza essenziale, ma è la sua magica distesa di acqua turchese, che sembra mare caraibico, quella che regala uno spettacolo indimenticabile. I suoi colori variano in base all’ora del giorno e della notte e al punto di osservazione. L’acqua è calda e perfetta per regalarsi lunghe nuotate, per pagaiare e per immergersi nel silenzio rigenerante della natura.