Orsi e camosci, pareti di roccia e foreste, dolci paesaggi collinari. Tra le vette del Gran Sasso, della Majella e del Velino e la linea dorata della costa, la natura dell'Abruzzo forma un quadro di grande varietà e suggestione, che è possibile apprezzare in ogni momento del'anno.
Grazie ai parchi nazionali del Gran Sasso - Monti della Laga, della Majella e d'Abruzzo, Lazio e Molise, al Parco regionale Sirente - Velino, e alla ----- rete di riserve naturali regionali e statali e di oasi gestite dalle associazioni ambientalistiche, la natura d'Abruzzo è oggi attentamente salvaguardata e aperta alla fruizione, anche sportiva di singoli appassionati e di gruppi.
CAMPO FELICE
Da qualsiasi parte lo si guardi, ha tutto per soddisfare chi alla "passione del bianco" non sa proprio rinunciare. La località si trova al centro di un'area contornata da cime tutte alte più di 2000 metri e innevate per 6 mesi l'anno. Basta salire sulla vetta del Monte Rotondo per capire quanto la natura sia stata generosa con Campo Felice: un solo sguardo per racchiudere in un grande abbraccio il Gran Sasso, il Sirente, il Velino, la Duchessa e la Maiella.
www.campofelice.it
GRAN SASSO
Il complesso turistico, sportivo e storico di Campo Imperatore al centro del Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga, è a 20 Km dall'Aquila e si affaccia da un'altitudine di 2200 m sull'altopiano omonimo che si estende per 30 Km nella più bella cornice montana degli Appennini. Sul paesaggio, suggestivo e denso di attrattive naturalistiche, domina la vetta del Corno Grande (m. 2912) custode del ghiacciaio (Il Calderone) più meridionale d'Europa.
www.ilgransasso.it
OVINDOLI - MONTE MAGNOLA
Là dove un tempo viveva l'antica comunità dei Marsi, oggi ci sono piste di sci. Ovindoli, centro della Marsica dall' interessante passato storico, è diventata negli ultimi anni, una stazione turistica invernale piuttosto frequentata e fa parte del comprensorio Tre Nevi, insieme a Campo Felice e Campo Imperatore. Le piste, servite da impianti moderni, con un'eccellente esposizione, si snodano tra quota 1400 e 2200 per uno sviluppo complessivo di 22 Km.
www.ovindolimagnola.it
