L'Abruzzo è l’unica regione peninsulare, ad esclusione dell’arco alpino, dove si può praticare l’alpinismo classico. Le pareti più interessanti sono sicuramente concentrate nel gruppo del Gran Sasso, dove sono numerose le vie alpinistiche adatte a tutte le capacità. Il Corno Piccolo è la vetta più ambita dell’Appennino, sia perchè ha una roccia bella e compatta, sia perchè ha vie molto tecniche, che spesso arrivano sino agli estremi gradi di difficoltà. Molto amata dagli alpinisti è la parete est dove corrono le vie più interessanti, tra cui la classicissima, "Monolito", un imponente torre di roccia, molto difficile. Il Corno Piccolo è adatto ad un alpinismo moderno, con circa un centinaio di vie aperte, sempre molto belle ed impegnative. Altre vie famose sono: Bafomet, Rosanna, Cavalcare la tigre, Rosi, tutte nella parete est e Aquilotti 72, nella seconda spalla.
Sul Corno Grande, le vie aperte sono circa una quarantina, adatte particolarmente ad un alpinismo classico. Sempre nel gruppo del Gran Sasso, altra montagna particolarmente vocata all’alpinismo, è Pizzo Intermesoli, nel cuore selvaggio del gruppo, caratterizzato dalla presenza di cinque pilastri rocciosi dove corrono vie dure adatte ad un alpinismo estremo e moderno. La via più famosa è "Di notte la luna". Altro paradiso degli alpinisti è la spettacolare parete nord del monte Camicia, con numerose vie molto impegnative.
L'arrampicata sportiva può essere praticata in circa 20 siti diversi con 800 vie aperte. I luoghi deputati alla pratica dell’arrampicata sono: Roccamorice, Pennapiedimonte, Pennadomo, Arsita, Corvara, Pizzoferrato, Pietracamela, Monticchio, Madonna D’Appari, Prati di Tivo, Carpineto della Nora, Pescasansonesco, Forca di Penne, Monte Aquila, Petrella Liri, Pietrasecca, Lucoli, Capestrano e Civitella del Tronto.
