L'altipiano delle Rocche si apre nel suo meraviglioso paesaggio dopo aver superato il valico di Rocca di Cambio con la pittoresca omonima cittadina che a 1434 metri sul livello del mare è il comune più alto degli Appennini. Quindi Rocca di Mezzo con le sue pinete ed i campi di narcisi che a maggio si raccolgono per la sagra.
Chiude l'altopiano il centro di Ovindoli, famoso per i campi di sci della Magnola.
Da Rocca di Mezzo si entra nel Parco Regionale del Sirente, dominato da vette superbe, con le sue meravigliose foreste, dimora di daini e caprioli. In un paesaggio incontaminato si scoprono Secinaro (m. 859), ai piedi del Monte Sirente; Gagliano Aterno (m. 653), con il trecentesco castello Piccolomini; Castel di Ieri; Castelvecchio Subequo (m. 490), con la duecentesca chiesa di San Francesco.
Risalendo la Valle Subequana si incontrano Molina Atemo; Acciano; Tione degli Abruzzi; Fontecchio (m. 668), con la fontana trecentesca e il convento di San Francesco; Fagnano (m. 665) cinto dalle antiche mura in cui si aprono due porte, tra querceti e tartufaie.
Infine la grotta di Stiffe con il suo torrente sotterraneo che forma cascate e laghetti in cui si specchiano stupende concrezioni, Villa S. Angelo e S. Eusanio Forconese.
